Primo ostacolo superato, i Wolves vincono di misura ad Ancona.

Dopo pochi mesi ricomincia la stagione di Powerchair hockey che vede anche quest’anno la nostra squadra impegnata in serie A2 con un girone decisamente impegnativo. Sono convinto che abbiamo tutti i mezzi per poter competere alla pari con tutte le squadre nel nostro girone.

Ci sono alcune novità importanti da segnalare all’interno della nostra compagine perché ci sono stati alcuni innesti che porteranno maggiore qualità ed esperienza alla nostra squadra. Al roster si aggiungono Claudio Salvo, Andrea Ronsval e Matteo Pagano, tre veterani del nostro sport che sicuramente avranno un impatto importante. Un’altra notizia di rilievo è l’arrivo del nuovo allenatore Massimiliano Della Torre, soprannominato Max, che fino a poco tempo fa ha allenato la nazionale. Grazie al suo contributo gli azzurri hanno ottenuto la medaglia di bronzo ai recenti mondiali! Si è subito inserito bene in squadra con il suo motto “testa e cuore”. Oltre a lavorare sugli schemi e sulle tattiche, il suo obiettivo principale è infatti prima di tutto creare un gruppo unito, dove tutti si sentano valorizzati. Ora veniamo al racconto della partita che, con un termine ciclistico, definirei prologo. Perché ovviamente è importante partire con il piede giusto ma la prima tappa non è mai quella decisiva ed è presto per esprimere verdetti. Come sempre, finché un risultato non è matematicamente stato raggiunto è meglio non azzardare troppe previsioni.

La partita si è aperta con il seguente quintetto: in porta Pasquale, in difesa lo stick Alberto, in attacco Andrea Ronsval, Andrea Ferrini che in questa partita è stato anche capitano e poi Renato. L’inizio è subito positivo con Ronsval che realizza la sua prima rete stagionale e anche la prima con Bareggio. Dopo pochi secondi Ancona realizza il gol del pareggio con una sfortunata autorete sempre di Ronsval, nel tentativo di intercettare un passaggio. Successivamente i Wolves si riportano in vantaggio prima con una rete di Renato e poi sempre con Ronsval, fissando il punteggio sul 1 a 3 e si chiude la prima frazione di gioco. Durante l’intervallo ci sono alcune sostituzioni: Mohammed al posto di Alberto e, al posto di Renato e Ronsval, sono subentrati Claudio e Mattia. Nel secondo tempo viene assegnato un rigore ad Ancona che si riporta a una rete di distanza. Dopo pochi minuti, sempre Ancora ricuce definitivamente lo strappo portandosi sul 3 a 3 e, nel giro di pochi minuti, si troverà in vantaggio per 4 a 3 con una rete ancora su rigore. Grazie al mister Max e ad una reazione da parte della squadra, la partita riprenderà la direzione desiderata dopo questo piccolo sbandamento. Dopo questa fase il mister effettuerà nuovamente dei cambi, reinserendo i giocatori del quintetto iniziale per rimescolare un poco le carte. Ancora Ronsval, autore di una partita di grande livello, realizza altre due reti fissando il punteggio sul 4 a 5 nel giro di soli 2 minuti. Alla fine Renato realizza il gol decisivo ai fini del risultato, permettendo a Bareggio di portarsi sul 4 a 6. Alla fine, sempre Renato realizza il quinto gol e Bareggio riesce a trionfare portando a casa i 3 punti. I giocatori hanno risposto bene a questa prima chiamata.

Tutti i giocatori si sono impegnati e hanno dato il loro contributo alla causa senza perdere la calma anche nei momenti più complicati. Bisogna dire che il lavoro del mister sta iniziando a dare i suoi frutti anche se c’è ancora molto da lavorare e si sono già iniziate a vedere delle cose interessanti. Aver reagito allo svantaggio è stato molto positivo visto che l’anno scorso in alcune circostanze non riuscivamo più a riprendere il controllo della partita è questo non è accaduto con Ancona. È chiaro che siamo solo all’inizio ma il 1º mattoncino è stato incastrato e partire con il piede giusto è sicuramente il miglior viatico per questa stagione. Tutto questo non fa che aumentare la fiducia della squadra rendendo tutti più ottimisti in vista delle prossime partite.

Ora come di consueto le parole del mister Max: “Devo dire che è stata una partenza buona, nel senso che noi abbiamo giocato il nostro hockey con tutti i limiti che ancora ci sono e che vanno migliorati, comunque la conseguenza è stata quella di portare a casa i tre punti. È stata una partita sofferta ma abbiamo capito subito come impostarla, infatti i primi 20 minuti -secondo me- l’abbiamo giocata bene. Poi c’è stato un po’ di defiance, un paio di sostituzioni per far respirare ma qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto. Loro hanno cambiato modulo e hanno cominciato a giocare in modo diverso con un pressing alto e lì abbiamo fatto fatica. Comunque alla fine siamo riusciti a rimetterla dove volevamo, controllando bene le loro incursioni e ripartendo veloci. Tant’è vero che a un certo punto siamo andati sotto, però ero sicuro che non saremmo stati fermi a subire e infatti abbiamo ribaltato il risultato nel giro di 4 minuti.”

DI MATTIA ABBATE

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