Trasferta amara in Sicilia per i Wolves: tra sfortuna e segnali di crescita
I Wolves hanno affrontato la doppia trasferta siciliana che è stata importante per il nostro campionato, perché ha espresso alcuni verdetti importanti.
Il primo è che Palermo è quasi matematicamente in testa alla classifica. I palermitani disputeranno la finale contro la vincente della semifinale, che vedrà impegnate la seconda e la terza del girone. Allo stato attuale delle cose sarebbe disputata tra Treviso e la nostra squadra, c’è bisogno ovviamente di attendere l’esito delle ultime partite.
La prima partita è stata quella contro Agrigento che ha visto noi Wolves affrontare la partita nel modo giusto anche se alla fine l’esito è stato sfavorevole.
Siamo partiti con la seguente formazione: Pasquale in porta, in difesa gli stick Sabrine e Riccardo e in attacco le mazze Renato e Mattia. In panchina, l’altra nostra mazza Andrea e il difensore e allenatore Alberto.
Inizialmente stava andando tutto per il verso giusto e la partita sembrava pendere dalla parte di Bareggio finché non ci sono stati alcuni imprevisti. La partita ha avuto varie interruzioni che hanno un po’ spezzato il ritmo.
Dopo la rete di Mattia ci sono stati due episodi sfortunati con la rottura prima della carrozzina di Mattia e poi anche di Renato. Siamo stati costretti a giocare alcuni minuti con un uomo in meno, anche se questo ovviamente non può essere un alibi ma sicuramente non ha aiutato.
Alla fine, a causa di questi episodi, la squadra ha perso la testa e ci siamo lasciati sfuggire la vittoria con i Leoni Sicani per 9 a 8. La prestazione non è mancata ma purtroppo alla fine il risultato è stato negativo.
Nonostante i giocatori abbiamo messo in campo tutto, purtroppo non è bastato ma questo è lo sport.
Con Palermo è arrivata la sconfitta per 14 a 5, e su questa partita, c’è poco da dire. Sicuramente la partita del giorno prima con Agrigento ha avuto uno strascico negativo, non solo a livello di stanchezza fisica ma livello mentale, due aspetti sui quali dobbiamo ancora lavorare.
Sicuramente le cose non sono andate come speravamo, perché tornare a casa con 0 punti non era certo il nostro obiettivo.
Adesso dobbiamo pensare alle ultime due partite, quella in casa con Agrigento e fuori casa con Udine. Perdere dispiace sempre, ma quando si danno segnali di miglioramento e soprattutto coesione di squadra i risultati poi arrivano.
Vi aspettiamo sabato alle 14 in casa contro Agrigento perché abbiamo bisogno anche del vostro supporto.
Ora le parole di Alberto: “Noi avevamo preparato la partita nella maniera giusta e secondo me i ragazzi avevano cominciato molto bene. Dopo di che a volte nelle partite subentrano delle difficoltà che sono dei veri e propri imprevisti.
Sabato ne abbiamo avuto la conferma nel senso che abbiamo avuto vari problemi alle carrozzine. Si sono rotte praticamente una dopo l’altra le carrozzine delle nostre mazze e questo ha decisamente compromesso la partita.
Poi chiaramente gli avversari hanno avuto una reazione. È stata una partita di grande intensità e ce lo aspettavamo.
Noi dal canto nostro dobbiamo continuare a migliorare sulla tenuta mentale durante la partita perché chiaramente, quando siamo in vantaggio, le squadre fanno di tutto per cercare di recuperare e noi, come già capitato tante volte, tendiamo ad andare sotto mentalmente.
Però adesso, sabato 21, abbiamo il ritorno contro di loro e quindi avremo modo di avere il nostro rematch contro i Leoni Sicani e questo ci darà anche modo di vedere subito e far vedere di che pasta siamo fatti, quello che possiamo e che vogliamo fare e anche di avere la conferma rispetto alla nostra prestazione di sabato.
Per quanto riguarda la partita contro il Palermo, c’è poco da aggiungere: siamo stati sempre in svantaggio e non siamo riusciti a esprimere il nostro gioco. Probabilmente la gara del giorno precedente ci ha condizionati sia dal punto di vista mentale che fisico, impedendoci di rendere come avremmo voluto e dovuto.
Nel complesso, però, sono soddisfatto della squadra: i ragazzi hanno dato il massimo nonostante le difficoltà e il risultato negativo. È chiaro che avremmo voluto vincere, ma questa partita ci offre indicazioni importanti su cui lavorare per migliorare.”
Mattia Abbate
